La Luna, Venus y Jupiter
conjetura.
(Del lat. coniectūra).
1. f. Juicio que se forma de las cosas o acaecimientos por indicios y observaciones.
2. f. Ecd. Lección no atestiguada en la tradición textual y que la edición crítica reconstruye de acuerdo con otros indicios.

domani si gioca
ci si diverte
le notti d’estate sono la cosa migliore che abbia previsto il regista
oltre ai papelitos de mc
——————————————————————————————-> non capisco più niente
hablar es un juego, es inútil intentar comprenderse

sono già più di trent’anni che sono qui
e non riesco ad adattarmi a questo mondo
non capisco perché la preceptora non vuole che i ragazzi guardino la tempesta dalla finestra
non capisco perché insistono a mettere dei voti che non servono a imparare
non capisco perché si continua a fingere un benessere che ormai non convince nessuno
non capisco perché invece di avere il televisore in camera non si mettono a fare l’amore, se alla fine spenderanno un sacco di tempo e di soldi per guarire dalle malattie che si prendono per aver vissuto una vita infelice e insoddisfatta
sono stanca delle piccinerie altrui
e delle mie
sono stanca di pretendere che va tutto bene
quando ormai è evidente che abbiamo sbagliato di grosso

su su continuate pure
state facendo proprio bene tutto!
complimenti!
quanto siete bravi!
ma dico io, non capite che state combinando
com|bi|nà|re
v.tr. e intr.
FO
1 v.tr., mettere insieme, due o più cose secondo un criterio o per ottenere un determinato risultato, spec. estetico: c. le scarpe con la borsa; c. l’estetica con la funzionalità; rendere compatibile, conciliare concettualmente: c. opinioni diverse
2a v.tr., concludere, realizzare: si dà da fare ma combina poco; non c. nulla, non c. un accidente, non c. un cavolo, non concludere nulla di buono | colloq., fare: che combini di bello in questo periodo?; c. guai, un pasticcio, guarda che hai combinato!; combinarne delle belle, di tutti i colori, di cotte e di crude, fare guai; ne ha combinata una delle sue, ha fatto una delle sue solite sciocchezze
2b v.tr., organizzare, stabilire, decidere: c. un incontro, un matrimonio, un affare; abbiamo combinato di andare al mare; c. un prezzo, contrattarlo
3 v.tr. TS chim., unire sostanze diverse per formare un composto: c. ossigeno e azoto
4 v.intr. (avere) CO corrispondere: la tua versione dei fatti non combina con la mia
com|prèn|de|re
v.tr. (io comprèndo)
FO
1a inserire, includere in un insieme, in una categoria: nelle spese del viaggio devi c. anche il costo dell’autostrada; in costruzioni assolute: verranno tutti, compresi Anna e Mario
1b di qcs., contenere in sé: il testo comprende un’ampia sezione bibliografica; in costruzioni assolute: sono centomila lire al giorno, tutto compreso
2a capire, intendere: c. la lezione, un discorso, una spiegazione, cosa facile, difficile da c., cercare, sforzarsi di c., c. che cosa è successo, c. il perché di qcs.; compresi che si stava annoiando
2b LE percepire con i sensi: la forma general di paradiso | già tutta mio sguardo avea compresa (Dante)
3 CO estens., scusare, perdonare: cerca di comprenderlo, parla così perché è nervoso
4 OB spec. di sentimento, prendere, invadere, sopraffare | di epidemia, malattia e sim., colpire
ed ecco come prima o poi
ogni onda torna
una dopo l’altra
instancabile
come i cuori di quelli che non ammettono una vita senza
motore
perché la sanno consumare, la vita
perché non si arrendono a pensare che
no
perché smettono di cadere
si fermano e dicono
ey ragazzi
sentite
qua …. si muore tutti, eh?
prima o poi… si va tutti a finire
e non si sa dove
l’incertezza
è la vita
“sì, ma alla fine…”
che frase fallace
qué buen nombre
nome = sustantivo
el apellido es adjetivo?
y ahí está la clave
chiave
clave
2 = 1
n o i m p o r t a e l n ú m e r o s i n o l o q u e é s t e r e p r e s e n t a
so….
let it be
it is any·way
with or with·out you
aber…
was is “it”?
y así podés pasarte … siglos… creyendo que hablando se puede llegar a entender algo
hablar es un juego
jamás nadie va a poder saber con absoluta comprehensión y exactitud
comprensión.
(De comprehensión).
2. f. Facultad, capacidad o perspicacia para entender y penetrar las cosas.
vamos, basta de chiquitaje
pongámonó la pilas